Archive for September, 2009

Est Est Est

Sunday, September 27th, 2009

Passato il confine fra Germania e Polonia si sente e si vede subito la differenza. Oltre ai nomi delle stazioni, completamente diversi da quelli tedeschi, anche l’atmosfera sul treno e come si presenta il paesaggio e le singole fermate si nota che si e’ nell’est europa.

Poznan e’ una citta’ parecchio grande e carina, abbastanza diversa dalle citta’ che ho incontrato fin’ora, ma contrariamente a Berlino, e’ una citta’ da visitare, non da vivere. Mi spiace dirlo, ma puzza. E’ pero’ interessante notare palazzi moderni misti a vecchi edifici, zone “pulite” miste a quello che per noi sembrerebbe degrado urbano. E’ tutto li’ insieme dentro e fuori citta’. Probabilmente il fatto e’ che si e’ iniziato a costruire nuovi edifici, in mezzo a quello che gia’ c’era. Ed il contrasto si nota.

Na zdrowie!

Berlin

Saturday, September 26th, 2009

Berlino e´davvero una citta´ immensa e piena di vita. Ci vorrebbe un mese per visitarla tutta, di giorno e di notte. E forse non basterebbe. Ha un qualcosa di molto particolare che non si puo´descrivere, bisogna viverla. In questi giorni devo ammettere di non esser stato molto abile nel godermela appieno. Ci devo tornare con un po´ piu´ di calma e tempo.

Fra poco Polonia!

S-bahn in restauro

Wednesday, September 23rd, 2009
aaaarggggh

aaaarggggh

Cos’e’ che avevo detto? I mezzi pubblici in germania sono efficienti e funzionanti? ok, mi rimangio tutto…stanno sistemando la s-bahn a Berlino. La prima cosa che ho capito e’ che e’ un casino. Certo tra U-bahn e bus raggiungi tutto, ma diventa tutto piu’ lento, ed inoltre non c’e’ una mappa dei bus, o non me l’han voluta dare, non so. Quindi o vai a piedi (ma Berlino e’ mooooolto grande) o chiedi all’ufficio informazioni, e sperare che la tizia che deve darti le informazioni (e’ il suo lavoro no?) non abbia le palle girate, altrimenti ti ritrovi con piu’ dubbi di prima, il mal di testa che inizia a pompare nelle tempie e tanta strada da fare per arrivare alla stazione centrale, con 15kg sulle spalle, il tempo che sembra minaccioso e la speranza che all’altro punto informazioni ci sia qualcuno di piu’ competente e cordiale.

Dopo circa 3 ore dall’arrivo a berlino con il bus, sono riuscito a raggiungere l’ostello. Ho la fortuna che qualcuno lassu’ mi vuol bene e che la mia pazienza e’ ancora abbastanza grande, quindi niente pioggia, ed una buona passeggiata han fatto passare l’incazzatura iniziale.

Heeeelp!

Heeeelp!

Altra cosa che non ho mai menzionato e’ che secondo me in Germania non sanno mettere le indicazioni stradali, quelle poche volte che le mettono. I nomi delle vie la maggior parte delle volte sono installati in maniera da confondere il passante inesperto. E se cerchi delle indicazioni stradali per la stazione o qualche altro posto, stai fresco prima di trovarne una. Giusto nei centri storici a volte si incontra la segnaletica per i turisti, ed almeno quella e’ fatta bene. Ma ecco, non la si trova spesso. Quindi se passate in germania, munitevi di pazienza, una cartina, possibilmente non di quelle gratuite del centro informaizoni per i turisti, oppure chiedete in giro.

Gente di mare (e fiume)

Wednesday, September 23rd, 2009

Veliero!Amburgo e’ una citta’ molto bella. O meglio, molto grande e molto laboriosa, ma si respira una bella aria. Certo c’e’ un po’ di inquinamento lungo l’immenso porto, ma si passeggia bene per il centro. Come nella maggior parte delle citta’ tedesche i mezzi pubblici, purche’ cari, funzionano strabene e moltissime persone utilizzano quelli al posto della macchina. Un giorno non e’ sufficiente per visitarla tutta, d’altronde con 1,7 milioni di abitanti un po’ di spazio ne prende ;) Inoltre e’ stata la prima citta’ dove non mi sono abituato subito ai mezzi pubblici ed alla mappa, e’ davvero troppo grande per uno come me!

Molto bellino un paesino vicino, chiamato Blankenese. Ricorda i paesini delle piccole isole italiane. E’ separato da Amburgo da una lunga fila (4 – 5 km) di ville [sarcasm on] di gente con pochi soldi [sarcasm off] . Anche i traghetti lungo il fiume all’interno dell’area urbana sono considerati mezzi pubblici, si puo’ quindi fare un bel giretto in barca con il biglietto giornaliero del tram.

sembra finta...tipo l'entrata di disneyland

sembra finta...tipo l'entrata di disneyland

Dopo Amburgo son finito a Luebeck, citta’ vicino al mar baltico (piatto come una tavola ieri), ed ovviamente citta’ portuale pure questa. La particolarita’ di Luebeck e’ che e’ stata usata come prova per le bombe alleate nella seconda guerra mondiale, ma non ci tenevano piu’ di tanto a raderla al suolo e quindi il centro storico e’ rimasto quasi lo stesso di prima della guerra. Come vedete dalla foto di fianco, e come potete vedere qui e’ un po’ storta come citta’. Diciamo che anche le poche case dritte sembrano storte mettendole vicino alle altre. Ma almeno si distacca dal resto delle citta’ crucche.

Quasi non sembra tedesca come citta’. Probabilmente a causa della sua fase commerciale nel medioevo e periodi successivi e’ un miscuglio di stili, a volte sembra spagnola a volte francese. In complesso il centro storico merita di esser visto, e non ci si perde neanche troppo tempo … in un paio d’ore, volendo, lo si gira tutto :)

Due conti

Sunday, September 20th, 2009

E’ passato un mese da quando ho iniziato questo viaggio. Stamattina in treno ho fatto la somma delle spese di questo mese ed il totale e’ stato ben 1100 euri. Sicuramente potrei spendere di meno, ma in media mi sa’ che rimarro’ sui 900-1000 euro al mese.

Le voci di spesa maggiori sono i gli spostamenti ed il cibo. I treni ed i trasporti pubblici in Germania e Svizzera son davvero cari. Inoltre non potendo mangiare sempre a casa dei miei ospiti mi son ritrovato spesso a mangiare fuori con una spesa minima di 10 euro fino ai 30 per una giornata di pappe. Le spese evitabili sono i caffe’ e le birre, ma come non provare la birra in germania? sarebbe un vero peccato, perche’ e’ buona :)

Due spese che mi son concesso, ma che si son rivelate davvero utili son state: un coltellino svizzero (9 euro) ed una borraccia in alluminio (18 euro) la quale mi ha permesso di risparmiare molto in bottigliette d’acqua, oltre ad essere molto piu’ ecologica!

Altre cosa che mi fa spendere molto e’ la colazione…sto continuamente comprando pane, marmellate, biscotti e yogurt. La mattina mi sveglio sempre con una gran fame e mangio davvero tanto. Eppure la sera non vado a letto con la fame! Non mi son pesato, ma mi sa che sto ingrassando :P

Altra spesa di questo mese son stati 100 euri di ricarica telefonica, ma spero che almeno questi durino parecchio.

In ogni caso mi sa che non riusciro’ a risparmiare molto di piu’.

Internescional family

Friday, September 18th, 2009

Sono arrivato ad Amburgo ieri pomeriggio, oggi mi faro’ un bel giro per il centro. La giornata sembra promettente, 20 gradi, tanto sole. Sono ospite di una famiglia davvero gentile. Abituati ad ospitare gente da tutto il mondo, parlano tranquillamente inglese piu’ altre lingue tipo l’ebraico, lo svedese, lo spagnolo, il portoghese…la mamma e’ davvero poliglotta :)

Finalmente mi son fatto una bella dormita, dopo l’esperienza ad Hannover, dove ho bevuto troppo e dormito troppo poco :P

Non c'e' rimasto molto in piedi :(

Non c'e' rimasto molto in piedi :(

Hannover e’ una citta’ molto carina, il centro storico e’ facilmente visitabile a piedi ed e’ un bel misto di nuovo ed antico, anche se di vecchi edifici c’e’ rimasto poco dopo la seconda guerra mondiale.

La mia ospite e’ stata molto gentile. Peccato non avesse una chiave di riserva e non si puo’ chiudere la porta del suo appartamento semplicemente chiudendola, quindi ho dovuto seguire i suoi ritmi. Il secondo giorno e’ stato un po’ traumatico perche’ sono uscito di casa alle 7:45 per tornarci alle 11 di sera. Una giornata piena dove ho visto molte cose, ed ho imparato (spero) a trovare qualcosa da fare anche quando non c’e’ niente da fare :P

L’altro ieri invece mi son fatto tanti nuovi amici ed amiche al parco…

tanti nuovi amici!

tanti nuovi amici!

E’ bastata una fetta di pane :)

Umarell ad Hannover

Tuesday, September 15th, 2009

UmarellEbbene si, esistono anche in Germania. La foto la aggiungero’ appena metto le mani sul portatile, ma vi assicuro che sono come in Italia! Per chi non sa cosa siano gli umarell veda qui (grazie Jacopo per il link!) e qui.

Non ho voglia di parlare di Hannover, quindi mi divertiro’ a tediarvi con un post lungo per circa mezz’ora, o meglio, io scrivero’ cazzate per mezz’ora, finche’ non scadra’ il tempo qui all’internet cafe’.

Dunque cazzate dicevamo, ebbene una cazzata che ho visto qui ad Hannover e’ la linea rossa. Esci dalla stazione, vai al punto “turist information” e quando esci ti ritrovi davanti questa linea rossa disegnata per terra. Prima ti chiedi cos’e', e non capisci, poi per toglierti la curiosita’ lo chiedi alla tua ospite, e lei ti dice: “E’ la linea per i turisti, ti fa fare un giro per la citta’”. Semplice, sembra una cavolata. Ma proprio perche’ e’ semplice e’ semplicemente geniale. Il turista non deve far altro che trovarsi al punto 1 (uno), con una bella voglia di camminare e di far foto. Iniziare quindi a camminare seguendo con un occhio la linea, con l’altro i monumenti e col terzo  semafori e piste ciclabili (si’! ti mettono sotto anche in bici qui).
Semplice come non mai! Il turista non si perde, vede tutto o quasi il centro storico, si fa una bella opinione di Hannover e torna al punto iniziale con tante foto e tanta sete per la camminata di circa 3 ore che si e’ fatto. Quindi tutto contento si va a bere qulcosa al pub o al cafe’ e fa contento anche il commerciante, che a sua volta paga le tasse e fa contento lo stato, ma sto divagando.
Il fatto e’ che secondo me servirebbero piu’ linee rosse. Non so, se ne puo’ fare una per gli umarell, bianca o gialla. Ma bella grossa senno’ non la vedono bene e rischiano di perdersi. Una linea dicevamo per far fare il giro agli umarell attraverso tutti i lavori pubblici sparsi per la citta’, cosi’ non si annoiano e non intasano un solo punto.

Provate a fare qualche proposta. La piu’ bella vincera’ la foto dell’umarell 2009 di Hannover!

Ora stacco che sto iniziando ad odire questa tastiera con la ‘a’ che va una volta ogni 3. E’ anche quasi scaduto il tempo, vi ho risparmiato circa 8 minuti (che culo eh!).

un abbraccio a chi e’ arrivato a leggere fin qui, ma anche a tutti gli altri :)

E’ inverno

Sunday, September 13th, 2009

Mi sono messo il maglione stamattina per stare in casa :/

Dipingi che ti passa

Saturday, September 12th, 2009

Sono in casa di una grafica per lavoro e pittrice per passione. Al momento e’ fuori ad un compleanno, io mi sto preparando una bella zuppa digestiva, che’ di carne e kartofen ne ho mangiate parecchio negli ultimi giorni.

Dopo Heidelberg son passato a Francoforte, Colonia, ed ora sono ad Essen, alla faccia di tutti quelli che mi dicevano che Essen e’ solo una citta’ industriale e non c’e’ niente di bello. Ammetto che hanno ragione per quanto riguarda la citta’. Almeno per quel poco che ho visto. Ma volete mettere la soddisfazione di finire in casa di una pittrice in una citta’ prettamente industriale? tie’.

gnam

gnam

Francoforte e’ stata una citta’ sorpresa per certi versi. Molto commerciale, con tanti palazzoni e tanti uffici, e tanti negozi, e locali a luci rosse e qualche chiesa qua’ e la’. Un mix interessante. Ho passato due notti a casa di Solveig, una bella ragazza che sta tentando di imparare l’italiano, lo parla abbastanza bene, ma dovrebbe esercitarsi di piu’ (capito Solveig? Parla italiano! :D ) Grazie a lei ho visto molte belle zone di Francoforte, come il lungoMeno, il fiume per chi non lo sapesse (come me), che a parte qualche svampata di puzza ogni tanto, e’ una zona molto bella da visitare, o da farci qualche passeggiata sia di giorno che di notte. Molto belli anche i parchi della citta’, ad esempio il Palmengarten, a pagamento, e’ davvero un bel posto, da visitare se vi interessa vedere piante strane ed esotiche.

Che burloni a Francoforte!

Che burloni a Francoforte!

Quindi, due notti da Solveig, due in ostello. Ostello con dei letti veramente odiosi, ci ho dormito malissimo. In compenso mi son divertito un mondo a chiacchierare con un americano, T.C., ed un inglese, Jeff. Sembravano due caricature. Lo statunitense, ubriacone, testa calda e dell’idea “bombardiamoli tutti”, ma pronto a difendere il proprio fratello (Jeff in quel momento) con la vita…del nemico ovviamente. Jeff e’ decisamente piu’ moderato e con il tipico humor inglese, mi faceva pisciare dalle risate, tipo quando, per concludere un discorso un po’ sconclusionato di TC, gli ha detto “This is really TC…Total Crap” :)

Anyway, lasciato Francoforte con un po’ di sonno arretrato  son finito dritto dritto a casa di tal Seigrfied. A prima vista un tipo bizzarro, perfettino e precisino, di second’acchito rimane perfettino, ma e’ un ospite eccezionale, molto disponibile ed anche un’ottima guida. Colonia e’ una citta’ abbastanza carina. Ci sono molte piccole cose da vedere, e da scoprire. Ovviamente una delle prime tappe e’ stata la vetrina/negozio dove c’e’ la fontana con l’acqua di colonia. Subito provata ed apprezzata … no non si beve! Mi sono anche concesso un’uscita in una delle case della birra di Colonia, una consigliata da Siegfried. In effetti ero l’unico turista li’ dentro. Mi son preso delle fettine di mucca con una salsa amarognola, molto buona, ma un po’ stomachevole se troppa. Ed ovviamente dell’ottima birra crucca! Sono uscito pieno come poche altre volte.

La zuppa l’ho quasi finita. Finisco anche il post e vado a farmi un caffe’.

Fuochi d’artificio e party a sorpresa

Sunday, September 6th, 2009

Heidelberg e’ una tranquilla cittadina universitaria. La parte vecchia e’ molto carina da visitare, con chiese di ogni genere, una bella strada esclusivamente pedonale di 2km circa, ed un bel castello che domina la citta’. Da fare se vi trovate in queste zone e’ la philosophenweg (passeggiata dei filosofi), una stradella in montagna dove i vari filosofi che han studiato da queste parti solevano camminare e chiacchierare (tenere le lezioni lo chiamavano) insomma cazzeggiavano alla grande godendosi la vista della citta’ ed il silenzio del bosco.

L'antro segreto

Non vorreste sapere cosa c'e' li' dietro?

Ieri sera spettacolo pirotecnico con fuochi d’artificio. Carini i fuochi, ma devo ammettere niente di eccezionale. E’ stato molto piu’ interessante incontrarsi con altri couchsurfers e finire in un party (party…erano in 3) a casa di un americano che s’e’ visto arrivare in casa 17 (diciassette) persone. Fortunatamente la birra non mancava ;) Tra indiani, italiani, messicani, svedesi, tedeschi, sud koreani, ed americani c’era davvero mezzo mondo!

Per il resto fa freddo. E la mattina uscire dal calduccio delle coperte per ritrovarsi in una stanza con 15 gradi quando e’ calda fa un certo effetto :/